La Galleria Palatina è l'ultima e la più splendida
delle "quadrerie" principesche: comprende capolavori
straordinari del '500 e del '600 di artisti italiani, fiamminghi,
francesi, inglesi, da Raffaello (rappresentato con 11 delle sue
opere più famose) alla scuola fiorentina (Fra' Bartolomeo,
Andrea del Sarto, Pontormo, Rosso Fiorentino), a Caravaggio, a
Rubens, a Van Dyck, a Guido Reni, al Guercino, al Maratta.
Si tratta di una collezione unica al mondo per la qualità
delle opere, e per il particolare allestimento rimasto fino ad
oggi in massima parte quello del primo Ottocento, che oltre a
coprire completamente le pareti con i quadri ne completa la decorazione
con stucchi dorati, e arreda le sale con stupende consoles dai
piani di marmi pregiati o in commesso di pietre dure.
Le 14 sale occupate dagli Appartamenti del Re e della Regina
sono caratterizzate da parati di seta che, con il loro colore,
danno il nome ad ogni sala, e che sono ancora gli stessi ordinati
dai Granduchi lorenesi (1800-1850).
La mobilia comprende alcuni pezzi barocchi (lo stipo di Vittoria
della Rovere), in prevalenza tavoli e salotti neoclassici, e alcuni
arredi (poltrone, specchiere) tardo ottocenteschi.
L'insieme costituisce un documento eccezionale sulla storia del
palazzo, ricostruito attraverso l'archivio della Guardaroba.
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