| Da tutto il mondo
milioni di visitatori arrivano a Firenze per ammirare quello che
è considerato il capolavoro della scultura mondiale, il famoso
David
di Michelangelo. In una delle storiche vie di Firenze, Via Ricasoli,
ha sede la Galleria dell’Accademia che lo ospita. Voluta nel
1784 da Pietro Leopoldo di Lorena quando decise di riunire nei locali
dell’Ospedale di San Matteo e del Convento di San Nicolò
le varie istituzioni tra le quali l’antica Accademia delle
Arti del Disegno. Tutte le opere di proprietà della scuola
d’Arte tra cui anche il gesso del Ratto della Sabine del Giambaloga,
esposta nella Sala del Colosso, vennero trasferite alla Galleria
e quando nel 1809 molti ordini monastici vennero soppressi si aggiunsero
molte altre opere.
Nel 1873 si decise di trasferire il David dalla
Piazza della Signoria alla Galleria e nell’occasione Emilio
De Fabris realizzò la Tribuna che lo ospita, realizzando
un sistema di vetrature in modo da illuminarlo dall’alto.
All’inizio del novecento molte opere antiche vennero trasferite
ad altri musei mentre la collezione di arte moderna trovò
posto a Palazzo Pitti.
Nel 1906 venne acquistato il San Matteo di Michelangelo
e poco dopo le sculture dei Prigioni,realizzate da Michelangelo
per la tomba di Giulio II, provenienti dai Giardini di Boboli, vennero
qui spostate. Nella Sala degli Orcagna si possono ammirare opere
realizzate dai tre fratelli Andrea, Nardo e Jacopo di Cione. Dal
1996 il Museo degli Strumenti Musicali fa parte della Galleria e
si possono ammirare strumenti musicali provenienti dalle collezioni
dei Medici e dei Lorena tra cui alcuni violini realizzati da Antonio
Stradivari.
Vedi anche: Visita
Guidata alle Gallerie dell'Accademia
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