| La Basilica di
Santa Maria Novella resta una delle più importanti chiese
in Firenze, sorge
sull’omonima piazza ed era il punto di riferimento dell’ordine
dei Domenicani.
La prima pietra fu posta nel 1279 su progetto di
Fra’ Sisto da Firenze e successivamente da fra’ Jacopo
Talenti e fu terminata dopo la metà del 1300.
Subì varie modifiche nel corso del tempo,nel
1470 venne ultimato il grande portale centrale su disegno di Leon
Battista Alberti e completata la facciata superiore in
marmo bianco e verde scuro. L’Alberti riuscì a realizzare
una perfetta armonia di rapporti e proporzioni tra i vari elementi
modulari, tramite calcoli matematici, che sono il segreto della
sua bellezza.
In seguito fu nuovamente rimaneggiata da Giorgio
Vasari per finire con una ulteriore modifica nel 1858 ad opera dell’architetto
Enrico Romoli. Anche in Santa Maia Novella vengono
usati elementi dell’architettura gotica, l’altezza della
navata centrale è al limite delle possibilità statiche
e in fondo, ad una altezza di 45 metri è stato ricollocato
nel 2001 il Crocifisso di Giotto, datato 1290,
dove probabilmente si trovava originariamente nel 1421. Le vetrate
sono state eseguite nel XIV e XV secolo da Lippi e Bonaiuti.
Innumerevoli sono le opere d’arte presenti
all’interno della chiesa, tutti i più grandi maestri
rinascimentali hanno lasciato il segno della loro grande opera:
il Masaccio con la sua “Trinità”, primo studio
sulla prospettiva, è pari ai traguardi architettonici del
Brunelleschi o a quelli scultorei di Donatello. Il Crocefisso di
Brunelleschi, unica scultura lignea conosciuta dell’architetto
fiorentino, opere di Ghiberti, Domenico Ghirlandaio e affreschi
di Filippo Lippi
Vedi anche: Visita
Guidata Firenze
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