| E’ in Piazza
San Giovanni e Piazza del Duomo che si trova l’espressione
massima dell’architettura fiorentina, con il Battistero di
San Giovanni, il Campanile di Giotto e la Cattedrale di Santa Maria
in Fiore chiamata anche Duomo. La prima pietra venne posata nel
1296, su progetto di Arnolfo di Cambio, e i lavori durarono 170
anni. Il progetto subì varie modifiche sull’ampliamento
eseguito da Francesco Talenti. Le cappelle vennero ultimate nel
primo ‘400 mentre la gigantesca cupola, progettata da Filippo
Brunelleschi, fu costruita in soli 16 anni. La lanterna sempre su
disegno del Brunelleschi fu realizzata dopo la sua morte mentre
la palla di rame dorato contenente reliquie sacre, opera di Andrea
del Verrocchio, fu collocata nel 1466.
Ad affiancare il Duomo troviamo la torre campanaria,
in puro stile gotico, iniziata da Giotto nel 1334, dopo la sua morte
Andrea Pisano continuò l’opera che fu terminata nel1359
da Francesco Talenti. Presenti 56 rilievi e 16 statue di grandezza
naturale, rappresentanti patriarchi, profeti e re d’Israele,
poste nelle nicchie, ad opera dei più grandi maestri fiorentini
del ‘300 e ‘400 tra i quali Andrea Pisano, Donatello
e Luca Della Robbia. Gli originali di tutte le opere di scultura
sono al Museo dell’Opera.
Il Battistero di San Giovanni è il monumento
più antico in Piazza San Giovanni, già presente nel
V o forse VI secolo sempre in forma ottagonale a simboleggiare ”l’ottavo
giorno” il tempo del Cristo Risorto. Ma fu dopo la metàdell’
XI secolo, durante l’affermazione economica e politica della
città di Firenze,
che il Battistero venne ricostruito ed arricchito di marmi pregiati.
Le opere scultoree che lo collocano tra i monumenti più celebri
restano le tre porte bronzee, la più antica è quella
di Andrea Pisano, 1330 raffigurante la vita di Giovanni Battista;
segue quella eseguita da Lorenza Ghiberti per finire con quella
che Michelangelo chiamò Porta del Paradiso modellata sempre
dal Ghiberti nel 1425 -1450.
Vedi anche: Visita
Guidata al Duomo
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